Le Migliori Pentole a Induzione


  • Panoramica
  • Migliori Prezzi
  • Punteggi
  • Specifiche
  • Numero pezzi
  • Peso
  • Materiale
  • Temperatura
  • Pro
  • Contro
  • Amazon
  • Recensione

Guida alle Migliori Pentole a Induzione

I piani cottura a induzione sono ormai molto diffusi nelle nostre cucine, perché permettono una cottura più rapida e uniforme, perché non hanno necessità di un allaccio del gas che a volte potrebbe essere complesso da realizzare, perché sono più sicure dato che non c’è appunto il gas e che la superficie non si riscalda come invece avviene per i piani tradizionali. Sicuramente tutti i vantaggi che l’uso di un piano a induzione porta hanno spinto la sua diffusione, ma c’è da fare attenzione su quali pentole è possibile utilizzare.

Perché le pentole a induzione sono diverse dalle pentole classiche?

set di pentole a induzione rosso

Le cucine a induzione non sfruttano il gas per cuocere, ma un campo elettromagnetico che si crea tra la pentola e il piano a induzione, questo non avviene per tutti i materiali, se appoggeremo una pentola non adatta non ci sarà nessun riscaldamento del suo contenuto. Per capirci meglio, si parla di induzione proprio perché il calore viene indotto in maniera diretta grazie al magnetismo tra il pannello e la superficie appoggiata. Riscaldare l’acqua con le pentole a induzione è sicuramente vantaggioso, queste sono il doppio più veloci rispetto alle pentole classiche, in pratica consideriamo che sono necessari soli 5 minuti per scaldare più di due litri di acqua che avrebbero bisogno di più del doppio del tempo nella cucina tradizionale.

Oltre a una maggiore rapidità di azione, l’induzione permette che il calore sia distribuito in modo omogeno rendendo uniforme la cottura dei cibi e con minori rischi che questi si attacchino alle pentole. Inoltre, i piani di vetroceramica caratteristici delle cucine a induzione sono semplici da pulire e più sicuri, l’area da cui stare lontani è limitata e ben indicata dal colore rosso acceso.
Lo svantaggio principale è che le normali pentole non possono essere utilizzate su fornelli a induzione, mentre è però vero il contrario per cui acquistare pentole a induzione permette di avere degli strumenti più versatili anche se deciderete in un secondo momento di cambiare cucina o se vi capiterà di usarle da amici.
Esistono soluzioni tampone per utilizzare le pentole per i fornelli a gas sui piani cottura a induzione, si tratta di adattatori che però hanno alcuni svantaggi perché non vanno bene per tutte le dimensioni di pentole e potrebbero non permettere di utilizzare contemporaneamente più fornelli. Per poter cucinare in sicurezza e comodità è sicuramente meglio acquistare pentole adatte a questo tipo di cucina.

0
Fattori da considerare

Nella scelta della nostra batteria di pentole a induzione ci sono alcuni aspetti che vanno valutati e che incidono anche sul prezzo finale. Dobbiamo infatti scegliere il materiale di cui sono fatte le pentole tra le diverse opzioni disponibili, il numero di pezzi più adatto alle nostre esigenze, le dimensioni dei vari pezzi e valutare quale marca meglio risponde alle nostre necessità.

I Materiali

Come abbiamo visto, non tutti i materiali possono essere utilizzati sui piani a induzione, e questo è il motivo per cui non possiamo tenere le nostre vecchie pentole salvo in rarissimi casi in cui siano già di alcuni materiali specifici che ora vediamo in dettaglio:
    • Pentole a induzione in acciaio inox: le più diffuse e le preferite come pentole a induzione professionali. Sono mediamente resistenti, facili da pulire e con ottimi risultati in cottura. La loro performance dipende dallo spessore e dal numero degli strati. Meno strati rendono infatti la pentola più leggera, ma aumentano il rischio che i cibi si cuociano peggio perché un riscaldamento veloce equivale a un raffreddamento altrettanto rapido, con il rischio di bruciare la cena se non si fa particolare attenzione. Più strati garantiscono risultati ottimali perché favoriscono una cottura uniforme e in tempi più facili da gestire anche per i non esperti, sono però più pesanti e quindi meno maneggevoli.
    • Pentole a induzione in alluminio: ideale per la conduzione del calore, i risultati battono tutti gli altri materiali. In questo caso parliamo di pentole comode perché molto leggere. Per un funzionamento ottimale in queste pentole si uniscono un fondo in acciaio alle proprietà dell’alluminio, creando una soluzione a più strati che sfrutta i vantaggi di ogni componente al massimo.
    • Pentole a induzione in ghisa: questo materiale è famoso perché ci si realizzano le più diffuse pentole antiaderenti, come ad esempio le bistecchiere. Si tratta di pentole economiche, con ottimi risultati in cottura anche per i principianti e che durano molto a lungo nel tempo. L’unico difetto è che siano pesanti e difficili da manovrare rispetto alle altre pentole, ma sicuramente la funzione antiaderente può valere un po’ di sforzo in più.
    • Pentole a induzione rivestite in ceramica: la soluzione migliore se si cerca una cucina povera di grassi, permettono infatti di cucinare con poco olio senza che i cibi si attacchino. Sono anche semplici da pulire, difficili da graffiare e durano più a lungo di altri materiali.

Quanti pezzi deve avere la nostra batteria di pentole a induzione?

La risposta è dipende, bisogna infatti considerare le esigenze specifiche sia di dimensione del piano a induzione sia di pezzi che normalmente vengono utilizzati per cucinare. Se siete una famiglia numerosa avrete sicuramente bisogno di una pentola abbastanza grande per cuocere la pasta e di altre pentole di vario tipo e dimensione per preparare contorni, secondi e sughi. Se invece siete una coppia o vivete da soli, potrebbero bastarvi un numero inferiore di pezzi ma scelti con attenzione. Le offerte di batterie di pentole a induzione sono molto diverse, per tipologia e per numero, in alcuni casi è anche possibile scegliere quali pentole per comprarne magari meno pezzi e avere esattamente quelle che si vuole utilizzare. Anche il costo fa la sua parte in questa valutazione, più pentole avranno un prezzo maggiore, è quindi necessario valutare bene cosa si cerca e quale costo è giusto per le nostre necessità. Ci sono infatti batterie da 3 pentole come quelle da 7 o da 10, dove cambiano le dimensioni anche di quelle che hanno la stessa funzione. Le batterie di pentole con molti pezzi sono la soluzione più comoda quando ci troviamo a acquistare questi prodotti da zero, quando abbiamo appena cambiato la cucina e non siamo provvisti di nessuna pentola da utilizzare. Le batterie con meno pezzi possono servire se abbiamo già alcune pentole a induzione e vogliamo ampliare la nostra dotazione, o nel caso di cucine piccole per poche persone. In generale una dotazione di base di pentole a induzione dovrebbe includere due casseruole, una più grande e una più piccola, una padella, un tegame e una bistecchiera. A queste vanno aggiunti ovviamente i coperchi, si consiglia sempre di scegliere quelli trasparenti perché permettono un controllo veloce dello stato di cottura e perché i modelli in acciaio portano calore all’interno velocizzando ebollizione e rendendo più complicato raggiungere una preparazione ottimale dei nostri manicaretti. Ci sono alcuni casi in cui potrete utilizzare le pentole che già possedete perché adatte anche alla cucina su piani a induzione, parliamo delle pentole a pressione che sono nella maggior parte dei casi versatili e compatibili con diverse modalità di cucina. Si può controllare che sul fondo della pentola sia riportato il simbolo universale dell’induzione, una molla o spirale che viene generalmente utilizzato per indicarle. Se il simbolo non è presente ma avete il dubbio che la pentola possa essere adatta, ad esempio perché è vecchia e quando è stata prodotta questa segnaletica non esisteva, è possibile fare un veloce test avvicinando una calamita al fondo, se attacca e quindi se la base crea campo magnetico allora avrete già la vostra pentola utilizzabile su entrambi i tipi di cucina. Discorso contrario vale invece per la caffettiera, i modelli classici non vanno bene sui fuochi a induzione perché sono fatti di alluminio e non generano abbastanza calore dal far bollire l’acqua per preparare il caffè. Si trovano modelli studiati apposta sia del famoso marchio Bialetti, sia di altre marche, con prezzi intorno ai 25-30 euro.

Le dimensioni ideali delle pentole a induzione

batteria completa di pentole a induzione

Come per le pentole classiche, anche per quelle a induzione troviamo diverse tipologie: casseruole di vario diametro con uno o due manici, pentole e tegami di diversa grandezza, pentolini più piccoli per scaldare il latte o altri liquidi, padelle con larghezze variabili. Anche in questo caso la tipologia e quindi la dimensione vanno considerate attentamente. Nel caso in cui il piano a induzione sia relativamente piccolo, per una cucina di coppia o per single o ancora per case con poco spazio, sarà meglio scegliere pentole dalle dimensioni contenute in modo da poterle usare contemporaneamente in modo efficace. Se invece gli spazi sono maggiori e se cucinate spesso per più persone, allora la scelta ricadrà su pezzi più larghi che siano utilizzabili in tutte le occasioni.

Marche

Le offerte sul mercato sono davvero tante, come abbiamo visto cambiano i materiali, le dimensioni, la tipologia di pentole incluse nelle varie proposte di batterie per induzione. Una volta che avrete le idee chiare quali tipi di pentole a induzione vi servono potrete analizzare le diverse offerte. Le marche che producono questo tipo di pentole sono sia le famose Lagostina e Bialetti, sia le più economiche Kasanova e Ikea, sia altre meno conosciute nella grande distribuzione ma ben note in campo professionale come WMF e Stoneline. Ogni marca ha delle caratteristiche specifiche che troverete ben indicate in fase di acquisto. Ad esempio, le pentole Stoneline sono riconosciute tra le migliori al momento in commercio, perfette per cucinare anche senza condimenti e quindi ideali per chi segue un regime dietetico e per chi ama sentire tutto il gusto del cibo che cucina senza doverlo “sporcare” perché non si attacchi o non si cuocia adeguatamente. Hanno però uno svantaggio da considerare, a differenza delle altre marche queste non si possono lavare in lavastoviglie ma vanno pulite a mano, è un limite relativo perché basta poco per averle pulite ma che va in ogni caso considerato. Alcune recensione segnalano per questa marca, come per altre, una relativa fragilità dei manici, è un fattore da controllare perché è importante che possiate sempre manovrare le vostre pentole a induzione in sicurezza. Anche le tedesche WMF sono una garanzia quando si cerca le migliori pentole a induzione, sono prodotte in acciaio inossidabile, resistono agli acidi e non assorbono i sapori per una cucina più pulita e che mantiene il gusto dei cibi. Questa marca produce pentole con un fondo brevettato, adatto a tutti i tipi di piano cottura quindi perfetto per l’induzione ma non solo, potrete usarlo anche nella cucina classica. Il famoso marchio Bialetti, oltre a produrre caffettiere apposite diversi piani cottura, crea modelli innovativi ed è tra i più gettonati quando si cerca la migliore pentola a induzione antiaderente. L’utilizzo di particelle minerali ultra resistenti permette di avere delle pentole resistenti, per una cottura perfetta e con la garanzia di anni di sviluppo perché si possano cuocere diversi tipi di cibi senza il rischio che si attacchino al fondo o che il sapore venga influenzato dai materiali. Anche Lagostina, un altro marchio storico sinonimo di pentole di alta qualità, ha brevettato la propria soluzione per l’induzione, con una proposta di cinque strati. Abbiamo visto come i tre strati che alternano acciaio inox e alluminio siano la scelta ottimale, in questo caso ne vengono aggiunti altri due per potenziare la diffusione del calore sia alla base sia sui lati con risultati ottimali in termini di cottura e preparazione dei nostri piatti. Da considerare anche che questi strati aggiuntivi contribuiscono a ridurre il consumo energetico necessario, un fattore da tenere in considerazione quando impariamo a utilizzare i piani a induzione rispetto alla tradizionale cucina a gas. Ikea e Kasanova rappresentano una buona alternativa se cerchiamo un prodotto di fascia media, sono soluzioni valide per chi cerca un buon prodotto senza pretese che sia top di gamma o adatto per un uso professionale.

Prezzi

I prezzi variano molto in base ai materiali e alla numerosità di pezzi scelti, per avere un’idea più precisa possiamo considerare che una batteria di pentole in acciaio inox di 13 pezzi che includono anche strumenti come mestoli o schiumarole, può costare intorno ai 150€ se prendiamo un marchio di media-alta qualità come Lagostina. Se passiamo a marchi più professionali come Stoneline e consideriamo l’esempio di una batteria di pentole di 13 pezzi possiamo arrivare anche a 300 euro, con un’offerta di pentole antiaderenti e dei relativi coperchi. Se i pezzi di cui abbiamo bisogno sono molti meno, se pensiamo che una batteria di 3/4 pentole sia sufficiente, allora potremmo trovare diverse offerte per una spesa sotto ai 100€ anche ad esempio di uno storico marchio come Bosh. Ci sono proposte per tutte le necessità e per tutti i gusti, il consiglio è come sempre di valutare bene le proprie esigenze di spazio, di numero di pasti che si cucinano e per quante persone, di budget ipotizzato e valutare al meglio l’offerta.
Saremo felici di sapere cosa ne pensi

Lascia un commento

Tuttomigliore.it
Logo
Enable registration in settings - general
Confronta prodotti
  • Total (0)
Confronta
0