Migliore sigaretta elettronica

Sigarette elettroniche - Consigli d'acquisto recensioni e classifiche del 2019

Una breve descrizione per le 3 sigarette elettroniche in cima alla nostra classifica: la prima sigaretta è marcata Aspire, modello Zelos 50w, serbatoio da 2ml,potenza da 1 a 50 W e batteria Li-po da 2500 mAh. Al secondo posto per qualità e prezzo troviamo una sigaretta marcata EleafIstick Pico 75W, potenza fino a 75W, serbatoio da 2ml da acquistare a parte la batteria (3000mAh). Al terzo posto, come scelta economica è l’immancabile JustFog FOG 1, batteria che va oltre l’intera giornata e praticamente indistruttibile. Appena sotto la tabella comparativa di questi 3 prodotti.

Se invece sei già uno svapatore professionista, questa sigaretta è ciò che potrebbe fare al caso tuo, la Blade 228W, scorri l’articolo per la scheda tecnica.

Se sei interessato puoi leggere anche i migliori atomizzatori rigenerabili

Tabella comparativa

Il migliore in assoluto

Aspire Zelos 50w

Una sigaretta elettronica a dir poco elegante e di alta qualità. Facile ed intuitivo l’utilizzo, buona la durata della batteria con atomizzatore a guancia. Ottimo anche il Nautilus 2, si riempie facilmente e non perde, basta riempirlo come da indicazioni.

Durata della batteria con atomizzatore polmonare migliorabile.

4.6/5

Da qui puoi leggere la recensione completa di questo prodotto!

Migliore qualità-prezzo

Eleaf iStick 75W

Un prodotto che si presenta subito di buona qualità, esteticamente molto elegante. Atomizzatore Melo III Mini da 2ml, più che sufficiente per un intera giornata. Giocando un pò con potenza e fori dell’area si ottiene una svapata molto soddisfacente. 

La batteria va acquistata a parte, non è compresa nella confezione. Potete acquistarla qui.

4.6/5

Da qui puoi leggere la recensione completa di questo prodotto!

Economico ma funzionale

JustFog FOG 1

Un prezzo davvero economico per questo modello JustFog, a dir poco indistruttibile. Perfetta con il tiro di guancia con atomizzatore da 8 ohm. Nella confezione presente un 0.5 e un 0.8. Durata della batteria oltre una giornata intera, non ci sono indicazioni, mettete la resistenza, il liquido, e svapate.

Sconsigliata per gli amanti della svapata polmonare.

4.5/5

Da qui puoi leggere la recensione completa di questo prodotto!

Se sei un amante della nube di vapore, so bene quale prodotto fa per te, guarda la scheda tecnica.

Migliori sigarette elettroniche

La scelta migliore

Aspire Zelos 50w

La sigaretta elettronica Zelos di Aspire è l’ultimo prodotto creato dall’azienda Aspire dal design raffinato ed elegante. Il dispositivo, compatto ed ergonomico, ha prestazioni molto elevate ed è già stato stato definito il miglior prodotto mai rilasciato dall’azienda. Alimentato da una batteria Li-Po incorporata 2500mAh, ha una potenza che può arrivare fino a 50W, un display OLED con rotazione automatica e 4 modalità diverse di utilizzo.

Lo Zelos Kit è realizzato in lega di zinco e lega di alluminio ed è dotato di regolazioni tensione e di potenza variabile. La capacità dell’atomizzatore è pari a 2ml ed ha dimensioni abbastanza contenute. Il display OLED è da 0.69 pollici. Il dispositivo si accende premendo il pulsante Power per 5 volte di fila in rapida successione. Una volta acceso, premere Power per 5 volte per attivare/disattivare il blocco. Invece, per spegnere il kit, mentre il blocco è attivo tenere premuto Power per 3 secondi.

Buona svapata.

  • Perfetta la fluidità nella distribuzione dei Watt
  • Ottimo il Nautilus 2 (l'atomizzatore)
  • La resa dell'aroma è sensazionale
  • Per sostituire la coil bisogna rimuovere anche il vetro
  • Migliorabile la batteria con atomizzatore polmonare
Effiicacia 92%
Qualità-prezzo 86%
Affidabilità 93%
Economicità 86%

La scelta qualità-prezzo

Eleaf iStick 75W

Un altro modello che migliaia di persone adorano e che sicuramente non vi lascerà indifferenti è l’iStick Pico della Eleaf. La capacità del serbatoio è di 2ml. All’interno della confezione sono presenti: un iStick Pico, 1 serbatoio Eleaf Melo 3, 1 Testina EC 0.3ohm, 1 Testina EC 0.5ohm, 4 Guarnizioni, 1 cavo USB per la ricarica. La batteria va invece acquistata separatamente.

Mentre la sigaretta è in funzione, l’atomizzatore non perde un colpo e non proietta mai gocce di liquido verso l’alto, come invece avviene in altri modelli. Questo lo rende uno dei migliori atomizzatori in commercio. 

  • L'atomizzatore non dà ritorni di liquido
  • Estetica semplice ed elegante
  • Rapporto qualità-prezzo eccellente
  • La batteria va acquistata a parte
Effiicacia 88%
Qualità-prezzo 94%
Affidabilità 90%
Economicità 90%

La scelta economica ma funzionale

JustFog FOG 1

E’ Interamente progettata in acciaio, con tanto di pulsante power ben in vista, senza nessun genere di regolazione per quanto concerne i watt. L’atomizzatore che completa il kit è perfettamente a filo col corpo del tubo. Esteticamente comunque non si differenzia più di tanto da tantissimi altri prodotti sfornati dalla concorrenza.

Con Justfog FOG 1 in base a quale testina si decide di montare, l’atomizzatore riesce a mettere a disposizione un tiro di guancia o di polmone. Tutto regolando in semplicità il flusso dell’aria come meglio si crede. Infatti questo kit può essere tranquillamente utilizzato sia con testina da 0.8 ohm, che offrono un tiro di guancia. Sia con testine da 0.5 ohm, eccellenti per lo svapo di polmone. Tutte e due hanno al loro interno cotone 100% giapponese.

La batteria della sigaretta elettronica è di ben 1500 mAh. Un’autonomia più che soddisfacente considerando la totale autonomia di W. Il LED, posto sopra il tasto Power, cambiandolo colore va a segnalare anche lo stato di carica della batteria. Tirando le somme su questo prodotto, sicuramente ci troviamo di fronte ad un buon starter kit, in particolare per tutte quelle persone che si sono affacciate da poco nel mondo della sigaretta elettronica e dunque hanno iniziato da poco a svapare.

  • La più economica di tutte
  • Facile semplice e sicura... e indistruttibile
  • Batteria per un intera giornata di utilizzo continuo
  • Sconsigliata per l'utilizzo polmonare
Effiicacia 85%
Qualità-prezzo 90%
Affidabilità 93%
Economicità 95%

Altre sigarette elettroniche consigliate

Cigvaper Atvs Blade 228W

La Cigvaper Atvs è un prodotto molto interessante, minimale ma allo stesso tempo estremamente performante. All’interno del kit ci sono due ottime resistenze e un tank apposito di riserva, un cavo per ricaricare le due batterie, che devo però ben specificare vanno acquistate a parte. Clicca qui per le batterieLa prerogativa interessante di questo prodotto infatti è che utilizza due batterie.

E’ molto leggera e il design è molto accattivante, elegante anche in contesti professionali.

Sarebbe davvero perfetta con un buon atomizzatore rigenerabile, leggi il nostro articolo.

Il display è molto accurato e indica tutti i valori necessari per un’esperienza di svaping totale e appagante. La potenza massima è 228w, ma normalmente consigliamo di fumare a 120w, solo chi ama il nuvolone si spinge oltre.

Il vapore erogato è assurdo, se siete innamorati di quest’arte e volete realizzare grandissime nubi di vapore per sorprendere i vostri amici, questa è la sigaretta elettronica che fa per voi.

  • Il vapore erogato è a dir poco assurdo
  • Fino a 228W
  • Display accurato ed elegante
  • Le batterie vanno acquistate a parte
Efficacia 98%
Qualità-prezzo 87%
Affidabilità 90%
Economicità 84%

Smok Alien 220W

Non possiamo non aggiungere alla nostra lista: la SMOK Alien 220W, splendido modello dall’ampio display e dalla notevole potenza in termini di watt.

Il suo design, dai dettagli eleganti e dal corpo piuttosto robusto, si presenta in un unico colore (argento con inserti neri) ed ha una potenza regolabile a partire da 1w fino a 220w. La maggior parte dei clienti che l’hanno testata, comunque, si sono trovati bene anche solo fra i 60 e gli 80w.

Uno dei punti forti di questo modello è sicuramente il sistema di sicurezza che lo protegge dai cortocircuiti e dal surriscaldamento, come anche il display OLED di grandi dimensioni, che lo porta a rivaleggiare con modelli dal display molto più piccolo.

Leggi anche l’articolo dei migliori atomizzatori rigenerabili

La potenza dei watt è un altro fattore molto apprezzato dagli utenti, come rivelano le loro opinioni in fatto di sigarette elettroniche, ma anche noi abbiamo potuto testarlo con le nostre mani e concordiamo assolutamente, quindi si tratta davvero di un modello adatto a tutti i gusti.

  • Potenza fino a 220W
  • Sistema di sicurezza all'avanguardia
  • Crea nuvoloni ad alti voltaggi
  • Consumo del liquido leggermente sopra la norma
Efficacia 94%
Qualità-prezzo 85%
Affidabilità 89%
Economicità 86%

Justfog Q16

Ancora JustFog, i punti forti di questo modello sono le dimensioni ridotte (che donano un’ottima maneggevolezza al prodotto) ed il tipo di fumo emesso dall’atomizzatore, in grado di soddisfare anche i fumatori incalliti, che l’hanno definito “caldo, denso e aromatico simile ad una sigaretta tradizionale ma ovviamente più salutare”.

La confezione contiene la tank in vetro super resistente ed una serie di resistenze 1.6 che a nostro parere sono sconsigliate, si bruciano molto in fretta a meno di voltaggi molto bassi. Consigliamo le 1.2 rosse. Molto importante per questa sigaretta la regolazione dell’aria, consigliamo di tenerla abbastanza chiusa per un tiro molto simile alla normale sigaretta. 

Batteria integrata da 900 mAh, ricaricabile con il classico cavetto USB, per una durata più che sufficiente.

Inoltre, consigliata per la facilità di assemblaggio, che soddisferà sicuramente anche i fumatori meno esperti, alle prime armi con questo tipo di oggetti. 

  • Dimensioni ridotte per un'ottima maneggevolezza
  • Facilissima da assemblare, anche per completi inesperti
  • Batteria integrata soddisfacente
  • Tra le più simili alla vera sigaretta
  • Non adatta per i grandi nuvoloni
  • Sconsigliata per utilizzo polmonare
Efficacia 83%
Qualità-prezzo 93%
Affidabilità 85%
Economicità 95%

Origine della sigaretta elettronica

Nonostante la commercializzazione intensiva della sigaretta elettronica sia recente, l’invenzione di questo accessorio risale a molto tempo fa: il primo a brevettare questo prodotto è stato infatti lo scienziato americano Herbert A. Gilbert nel 1963.
Perché la sigaretta elettronica arrivasse sul mercato però è stato necessario aspettare ben 40 anni: la prima e-cig è stata infatti prodotta in Cina da un farmacista, Hon Lik, che mise in vendita la sigaretta elettronica ad ultrasuoni che noi oggi conosciamo.

La sigaretta elettronica: rivoluzione o accessorio glamour?

Da qualche anno la sigaretta elettronica è diventata un must have sia per chi vuole provare a smettere o diminuire il consumo di sigarette sia per chi vuole seguire la moda e sperimentare questo strano modo di fumare.
Ma cosa sappiamo davvero di questo accessorio?
Quanto è più salutare rispetto alle sigarette normali e quanto il suo utilizzo aiuta effettivamente a lasciarsi alle spalle il vizio del tabacco?
In questo articolo proveremo a rispondere a queste ed altre domande sulla e-cig, cercando di fornirvi tutte le informazioni necessarie su questo prodotto.

Sigaretta elettronica accessorio glamour

Come funziona la sigaretta elettronica?

Il meccanismo di funzionamento della sigaretta elettronica si basa su un principio molto semplice: sostituire la vaporizzazione alla combustione. Già negli anni ’60 del secolo scorso infatti, numerosi studi dimostrarono come l’effetto cancerogeno delle sigarette normali fosse collegato alla combustione delle sostanze utilizzate per la raffinazione del tabacco.

Ma come fare ad eliminare questa fase e rendere il fumo meno pericoloso?

La risposta fornita dagli studi scientifici è stata appunto l’utilizzo della vaporizzazione.
Tramite un apposito atomizzatore questo processo permette di trasformare un liquido contenente una percentuale variabile di nicotina in vapore, riproducendo così la sensazione e il gusto delle sigarette senza tuttavia produrre catrame e monossido di carbonio, le sostanze più dannose prodotte dalla combustione del tabacco. Non tutte le sigarette elettroniche hanno lo stesso meccanismo di funzionamento: vediamo nel dettaglio in cosa si differenziano le due tipologie principali e le loro caratteristiche.

Cigalike o sigarette elettroniche di prima generazione

Cigalike

Le prime sigarette elettroniche ad essere commercializzate erano caratterizzate essenzialmente da due aspetti: da un lato il design molto somigliante alla classica sigaretta, dall’altro il meccanismo di funzionamento alimentato da piccole batterie a litio e da cartucce intercambiabili.

Questo tipo di sigarette elettroniche si compongono di diversi elementi.
Come prima cosa troviamo un filtro realizzato in plastica anallergica al cui interno si trova una cartuccia che contiene il liquido da trasformare in vapore, il quale si compone essenzialmente di glicerolo e glicole propilenico con l’aggiunta in parti variabili di tabacco o altri aromi.

Subito accanto al filtro si trova il vaporizzatore vero e proprio, chiamato anche cartomizzatore o atomizzatore: questo componente permette di trasformare il liquido in gas lasciando inalterata la sua composizione chimica ed evitando quindi la combustione.
Abbiamo poi la batteria a litio, ricaricabile o usa e getta, che costituisce il sistema di alimentazione del vaporizzatore. Infine troviamo un tappino in cui è inserita una luce a led che s’illumina di rosso nel momento dell’aspirazione, simulando la brace della sigaretta.

Le differenze tra questa tipologia di sigaretta elettronica e quella chiamata “personal vaporizer” riguardano soprattutto le caratteristiche tecniche: la batteria di questi dispositivi infatti solitamente è usa e getta ed è di norma possibile utilizzare soltanto liquidi commercializzati dalla stessa casa produttrice della e-cig.
Inoltre, la capienza della cartuccia è limitata.

Personal vaporizer o sigarette elettroniche di seconda generazione

L’evoluzione della cigalike è il personal vaporizer: un accessorio sempre più in voga tra giovani e che nel design ricorda più una pipa che una sigaretta vera e propria.
Da un punto di vista tecnico questo tipo di sigaretta elettronica non presenta molte differenze dalla cigalike: anche in questo caso troviamo infatti un filtro che contiene il liquido, un atomizzatore e una batteria. Tuttavia le dimensioni diverse dei componenti permettono una maggiore versatilità. La cartuccia, o serbatoio, risulta infatti più grande e può essere riempita sia con appositi ricambi sia miscelando autonomamente i singoli ingredienti in base all’aroma desiderato, mentre la batteria è quasi sempre ricaricabile: ciò consente sia un risparmio economico che una maggiore durata.

Il meccanismo di vaporizzazione rimane invece uguale. Gli specialisti consigliano questo formato soprattutto a chi vuole smettere di fumare, poiché in questo tipo di sigaretta elettronica è possibile inserire una percentuale variabile di nicotina, così da assecondare le singole esigenze. In generale questo dispositivo appare quindi più personalizzabile, ma allo stesso tempo più ingombrante e meno simile ad una sigaretta normale.

La sigaretta elettronica è dannosa per la salute?

Sigaretta elettronica svapata

Trattandosi di un prodotto relativamente nuovo, gli studi che hanno indagato l’eventuale pericolosità di questi accessori sono pochi e in alcuni casi mostrano risultati contrastanti.
Possiamo individuare due diverse scuole di pensiero rispetto a questo argomento: chi sostiene che la sigaretta elettronica sia assolutamente non pericolosa per l’organismo e chi invece sostiene che anche le e-cig presentino un certo grado di pericolosità. 

Il primo punto di vista è sostenuto da diversi studi scientifici, alcuni realizzati anche nel nostro paese, effettuati su campioni di soggetti sia fumatori che non fumatori. I risultati di queste ricerche mostrano come la sigaretta elettronica aiuti un’alta percentuale di utilizzatori a ridurre notevolmente o addirittura sospendere il consumo di sigarette normali. Inoltre viene sostenuto che la vaporizzazione impedisce la produzione di sostanze nocive per l’organismo umano.
Gli studi che al contrario affermano che anche la sigaretta elettronica produce sostanze cancerogene affermano di aver riscontrato che il processo di vaporizzazione, se avviene ad alti voltaggi, produce percentuali variabili di formaldeide, una sostanza decisamente dannosa per l’uomo. Questo dato non è stato tuttavia pienamente confermato: nel dibattito tra le due scuole di pensiero c’è infatti chi sostiene che questi studi si basano su condizioni di utilizzo non realistiche.

Sigaretta elettronica: consigliata o sconsigliata?

Nonostante la discussione tra favorevoli e contrari sia ancora aperta, è possibile sostenere che in generale la sigaretta elettronica rappresenta una valida alternativa alla sigaretta normale ed un buon alleato per chi prova da anni, senza successo, a smettere di fumare con metodi più o meno invasivi. La possibilità di regolare la percentuale di nicotina da vaporizzare infatti dovrebbe aiutare a diminuire progressivamente il bisogno di questa sostanza senza incorrere in fastidiosi effetti collaterali come insonnia, depressione e aumento di peso.
Se non avete il vizio del fumo tuttavia vi sconsigliamo di incominciare ad utilizzare la sigaretta elettronica con regolare frequenza: purtroppo anche l’uso di questi dispositivi potrebbe provocare l’insorgere di una dipendenza psicologica a cui, col tempo, sarà difficile porre un freno.

Sommario:
Data Recensione:
Cosa abbiamo recensito:
Sigaretta elettronica
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4 Comments

  1. […] Vi sembrerà impossibile, ma fidatevi di me, vi parla qualcuno che ci è passato. Il mio metodo è stato quello di passare alla sigaretta elettronica, continuavo ad avere il relax, l’anti stress, la pausa, la compagnia (o chiamatela come volete) di quando fumavo una vera e propria sigaretta. Sono partito ad un livello di nicotina che raggiungeva un livello molto alto ovviamente. Fumavo circa 30 sigarette al giorno e un giorno mi sono fatto coraggio. Ho detto basta. Ci ho provato ma dopo due giorni avevo di nuovo la sigaretta in bocca. Ovviamente non avrei mai potuto smettere da un giorno ad un altro. Così mi sono creato un piano d’azione, la prima settimana avrei fumato i ¾ delle sigarette giornaliere fumando per il restante ¼ la sigaretta elettronica. Dopo 1 settimana per 1 mese ne ho fumate la metà. E dopo questo mese per 2 mesi ne ho fumate 3 al giorno (colazione, pranzo cena). Finalmente dopo questi 3 mesi sono riuscito a ridurre ad una sigaretta al giorno per altri 3 mesi. E conclusi questi 3 mesi sono riuscito tranquillamente a rinunciare alle sigarette. Oggi continuo a fumare la sigaretta elettronica continuando ad avere quella tranquillità e quel relax che avevo prima fumando la sigaretta, ma fidatevi, le differenze si sentono. Nel cibo, negli odori, in una passeggiata, nell’attività fisica, nei lavori domestici, a lavoro, ovunque. Vi voglio consigliare un sito che ho cercato prima di scrivere questa guida per scegliere la sigaretta elettronica in base alle vostre personali esigenze http://www.podior.com/migliori-sigarette-elettroniche-consigli/ […]

  2. […] Alcuni pensano che sia soltanto una moda, altri ritengono che non si tratti altro che di una soluzione passeggera, una breve e inutile parentesi tra una sigaretta e l’altra. E invece la prassi ha dimostrato finora che le sigarette elettroniche funzionano e sono in grado di aiutare le persone a smettere pian piano di fumare. L’aspetto positivo principale delle sigarette elettroniche sta anzitutto nella capacità di allontanare le persone dagli ingredienti e dalle componenti più pericolose delle sigarette normali ed usuali: ed infatti l’assenza sia del catrame che del tabacco permette di dare sicuramente meno effetti negativi nei confronti dei vostri polmoni, che altrimenti ne soffrirebbero sempre. Questo però non è un bene solo ed esclusivamente per il fumatore, bensì anche per chi gli sta intorno, dal momento che le sigarette elettroniche rendono di per certo meno nocivo anche il fumo passivo, oltre a togliere quel fastidioso odore che rimane sempre appiccicato ai vestiti. La maggiore difficoltà che le sigarette elettroniche si portano dietro è sicuramente il primo approccio. Molti dei fumatori, sia tra i più accaniti sia tra i fumatori di primo pelo, pensano che le sigarette elettroniche siano inutili, e soprattutto che non siano minimamente in grado di eliminare il desiderio morboso di mettere in bocca una vera e propria sigaretta. Al contrario, le sigarette elettroniche dimostrano ben presto di essere in grado di sostituire le sigarette non solo come passatempo, ma anche e soprattutto nella mente del fumatore, eliminando l’ossessione per la sigaretta classica e facendo subentrare quella per una meno nociva sigaretta elettronica. D’altronde, alcuni ritengono che il passaggio dalla sigaretta elettronica allo smettere di fumare non è così difficile, e anzi costituisce un ulteriore vantaggio che non fa altro che invogliare ulteriormente ad acquistare una sigaretta elettronica e le relative ricariche. Ecco una guida per scegliere la migliore sigaretta elettronica. […]

  3. […] consigli per acquistare la migliore sigaretta elettronica sono pochi ma […]

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