Quale smartphone scegliere [Guida all’Acquisto]

5 Fattori decisivi per la scelta dello smartphone

In questa pagina ci occupiamo esclusivamente di smartphone che sfruttano il sistema operativo Android, il più diffuso attualmente sul mercato.

Indice

  1. OS e aggiornamenti
  2. Schermo
    1. Dimensione
    2. Qualità
    3. Tecnologia
    4. Risoluzione
  3. Fotocamera
    1. Megapixel
    2. Flash
    3. HDR
    4. Qualità del video
    5. Slow Motion e stabilizzatore
    6. Fotocamera frontale
  4. Hardware
    1. Processore
    2. RAM
    3. Memoria
    4. Batteria
    5. Capacità di ricarica
    6. Rimovibile o no?
  5. Connettività
    1. Scheda SIM
    2. Dual SIM
    3. Connettività fisica
  6. I materiali sono importanti?
  7. La marca è importante?
  8. Il prezzo è importante?
  9. Quali sono i migliori smartphone

 

1. OS e aggiornamenti

Probabilmente la prima caratteristica che viene abitualmente considerata nella scelta dello smartphone è il sistema operativo installato. Da questo dipendono infatti svariate caratteristiche, quali il grado di accessibilità dell’interfaccia, la possibilità d’installare o meno determinate app e l’interazione con altri dispositivi.
Oltre al sistema operativo in sé, è inoltre fondamentale valutare la versione installata e l’eventuale possibilità di scaricare aggiornamenti, non sempre garantita (in particolare quando si acquistano dispositivi di fascia economica). Non poter aggiornare il proprio smartphone può tradursi in una vita estremamente breve del prodotto, soprattutto nel momento in cui si usino applicazioni in costante evoluzione, che dopo un certo periodo non risulterebbero più utilizzabili.

Smartphone - Sistema Operativo

 

2. Schermo

Uno dei principali fattori da considerare nella scelta dello smartphone riguarda le caratteristiche dello schermo. In particolare consigliamo di valutarne le dimensioni e la qualità, due elementi che vanno attentamente considerati in relazione all’uso che s’intende fare dello smartphone.

Dimensione

Lo schermo occupa la maggior parte della superficie frontale di uno smartphone, contribuendo fortemente a definirne il design e le dimensioni totali.
La superficie dello schermo viene misurata in pollici, tenendo conto della diagonale che corre tra due angoli opposti dello schermo. Mediamente questa varia dai 4,4 ai 5,5 pollici, oltre ai quali si trovano invece i cosiddetti phablet.
In generale, gli schermi le cui diagonali si aggirano tra i 4,5 e i 5,3 pollici possono essere utilizzati con una mano, ed essendo poco ingombranti possono essere comodamente infilati in una tasca.
Smartphone con schermi dai 5,4 ai 5,6 pollici permettono invece una lettura dei documenti più comoda o una visualizzazione più chiara delle app, anche se per alcuni utenti possono risultare ingombranti e difficilmente trasportabili. Va detto che con il costante avanzamento tecnologico i dispositivi diventano sempre più leggeri e maneggevoli, per cui le maggiori dimensioni non sempre si traducono in un disagio.

Smartphone - Schermo

Qualità

La qualità di uno schermo è altrettanto importante ed è principalmente determinata da due elementi: la tecnologia con cui è realizzato e la sua risoluzione. Vediamo allora di cosa si tratta.

Tecnologia

La tecnologia con cui viene realizzato lo schermo ha un impatto decisivo sulle sue performance. Di seguito riportiamo quelle maggiormente diffuse.

  • LCD (Liquid Crystal Display): ha un basso consumo di energie e per questa ragione è molto impiegato, pur avendo un basso livello di contrasto.
  • IPS LCD (In-Plane-Switching LCD): è una tecnologia sviluppata a partire dall’LCD e rispetto al quale offre degli angoli visivi più ampi, un contrasto maggiore e una gamma di colori più elevata, sebbene con un consumo energetico e un prezzo maggiori.
  • TFT LCD (Thin-Film-Transistor LCD): è una variante degli schermi LCD in cui le matrici sono attive. Questo, in sostanza, comporta un livello di contrasti maggiori e ha dei costi di produzione inferiori, ma consumi energetici maggiori e angoli visuali meno ampi rispetto alle tecnologie alternative.
  • AMOLED (Active Matrix Organic Light-Emitting Diode): è tra le più moderne tecnologie impiegate per i display e utilizza per l’appunto l’OLED, ovvero un materiale organico che emette luce quando è attraversato da corrente. La tecnologia AMOLED offre tonalità scure più nitide e livelli di contrasto molto elevati, permettendo inoltre una rapida generazione delle immagini. D’altro canto, proprio perché costituiti da materiale organico, gli schermi che adottano questa tecnologia possono andare incontro a un deterioramento più rapido, soprattutto se frequentemente esposti al sole, e hanno un costo maggiore rispetto ai tradizionali LCD.
  • Retina Display: anche se questo rappresenta per lo più un termine di puro marketing, è importante dedicarvi una nota a parte. Sviluppata dalla Apple ai tempi dell’iPhone 4, questa tecnologia offre una risoluzione che rende impossibile all’occhio umano distinguere i pixel sullo schermo. Con il passare degli anni, tuttavia, la densità dei pixel è nettamente aumentata anche in tutti i prodotti concorrenti, per cui oggi non rappresenta più un fattore che determina una qualità visiva decisamente superiore.

Le tecnologie qui esposte sono a loro volta soggette a ulteriori modifiche, atte a migliorare la qualità, la resistenza e le performance dei display. Nell’analizzare i singoli prodotti verranno considerate e spiegate queste migliorie così da comprenderne l’impatto sul dispositivo.

Risoluzione

Il tipo di risoluzione dello schermo può avere un peso notevole nella scelta dello smartphone se, ad esempio, si è interessati all’utilizzo di applicazioni visive.
Per una visione di altissima qualità, si considerino i display che supportano una risoluzione in QHD (Quad HD) a 2560 x 1440 pixel, o in 4K (4096 x 2160 px), spesso erroneamente definita anche Ultra HD (3860 x 2160 px). A questo livello di definizione l’esperienza visiva è decisamente positiva, che si tratti di video, di giochi o della visualizzazione d’immagini.
Per i veri appassionati questo aspetto è oggi ancor più decisivo, vista la possibilità di utilizzare tecnologie VR (Virtual Reality) su diversi dispositivi smartphone.

Questi due elementi combinati, tecnologia e risoluzione, determinano la qualità della visione, la luminosità dello schermo e il livello di contrasto: caratteristiche che giocano un ruolo fondamentale nell’esperienza quotidiana con lo smartphone, in situazioni come la visualizzazione di video e immagini o, per esempio, l’utilizzo del dispositivo alla diretta luce del sole.

 

3. Fotocamera

La fotocamera degli smartphone è un elemento tanto complesso da valutare quanto decisivo per la propria scelta, dal momento che questi dispositivi sono diventati per molti consumatori veri e propri sostituti delle macchine fotografiche digitali. Tra i criteri più importanti da valutare nella fotocamera di uno smartphone ce ne sono alcuni come i rapporti delle lenti, l’apertura dell’obiettivo (per garantire una resa elevata anche in condizioni di scarsa luminosità) o la dimensione dei pixel. Non sempre, però, i produttori forniscono informazioni dettagliate in materia, utilizzando spesso diciture generiche che possono portare a fraintendimenti dal parte del consumatore.
Tuttavia, le schede tecniche contengono nella maggior parte dei casi altri dati su cui possiamo fondare il nostro giudizio riguardo alla fotocamera di uno smartphone. Nei prossimi paragrafi vedremo meglio di cosa si tratta.

Megapixel

Per potersi districare al meglio in questa valutazione, si tenga presente anzitutto il numero dei Mp (megapixel) del sensore della fotocamera. Questo determina il livello di risoluzione delle foto, condizionando la ricchezza di dettagli che un dispositivo digitale è in grado di rendere all’interno di un’immagine.
La maggior parte delle fotocamere posteriori degli smartphone di fascia media ha un sensore da 12 megapixel, valore che possiamo genericamente considerare discreto e che permette di avere delle fotografie di buona qualità. Altri produttori hanno puntato su fotocamere posteriori con sensori da 16 Mp o più che, naturalmente, offrono delle immagini con una gamma di dettagli superiore.

Smartphone - Fotocamera

Flash

Un flash al LED può servire per utilizzare la fotocamera in condizioni in cui l’illuminazione è quasi o del tutto assente, fungendo all’occorrenza anche da torcia. Escludendo alcune situazioni particolari, il risultato è tuttavia migliore quando la fotocamera offre un ampio spettro di ISO, permettendo di evitare il più possibile l’uso del flash.

HDR (High Dynamic Range)

Alcuni smartphone consentono di scattare foto utilizzando questa tecnica, pensata per realizzare immagini in cui l’esposizione è bilanciata nel miglior modo possibile. Normalmente per ottenere questo risultato la macchina scatta diverse foto identiche, ma con livelli di esposizione diversi, sovrapponendoli e combinandoli per assicurare un’immagine di alta qualità.

Qualità dei video

La qualità dei video realizzati con gli smartphone viene misurata, invece, in pixel/fps (frame-per-seconds) e le moderne camere supportano varie risoluzioni che vanno dal minimo 176×144 (MMS) fino ai 4096 x 2160 px (4K) delle più moderne camere.

Slow motion e stabilizzatore

Per gli amanti dei video la possibilità di utilizzare la funzione slow motion rappresenta sicuramente un importante punto a favore. Questa consente di registrare clip con un alto frame rate, per riprodurlo successivamente alla velocità standard di 30 fps e dando così un effetto rallentato, pur mantenendo una qualità molto alta.
Per mantenere l’immagine più nitida possibile, la maggior parte degli smartphone dispone di uno stabilizzatore, che permetter di ridurre al minimo l’effetto mosso, sia delle fotografie che delle clip video.

Smartphone - Videocamera

Fotocamera frontale

Infine, va considerata la dotazione di una seconda fotocamera sulla superficie frontale del dispositivo, della quale andrebbe a sua volta verificata la qualità. Di norma gli usi principali di questa fotocamera si limitano alle videochiamate e alla realizzazione di selfie, attività che per molti rappresentano un fattore di grande importanza.
La maggior parte delle fotocamere anteriori monta sensori da 5 Mp, assolutamente sufficienti per realizzare selfie di buona qualità. In alcuni modelli tra i più recenti troviamo sensori fino a 13 Mp, che superano addirittura alcune macchine digitali compatte.

4.Hardware

Il terzo fattore che consigliamo di valutare nella scelta di uno smartphone è quello relativo all’hardware, ovvero ai suoi componenti interni. Il discorso è piuttosto complesso: all’interno degli smartphone troviamo installati i cosiddetti SoC (System-on-a-Chip), ovvero circuiti integrati nei quali sono presenti tutti i componenti che permettono a un computer di funzionare.
I SoC più noti sono Exynos, Snapdragon, Kirin e Helyos, e a loro volta sono stati sviluppati in diversi modelli e variamente aggiornati per incrementarne le potenzialità e l’efficienza. All’interno dei SoC troviamo generalmente il processore, un sotto sistema video e la RAM.

Per semplificare l’approccio a questa parte, scegliamo di distinguere tre parametri base per valutare l’hardware di uno smartphone, dal momento che questo svolge un ruolo molto importante nel determinare le prestazioni di questo tipo di dispositivo: ad esempio condiziona la velocità di esecuzione di un comando, l’apertura e l’utilizzo delle app, il consumo energetico e molto altro ancora. Questi sono processore, RAM e memoria.

Processore

Un processore potente e di buona qualità è fondamentale per determinare la qualità di uno smartphone. Da questo dipendono infatti la velocità di apertura delle applicazioni, la fluidità della loro esecuzione e, non ultimo, la qualità dell’esperienza videoludica. Il processore contribuisce anche a determinare l’efficienza del prodotto, così come il consumo della batteria, la velocità di download e il funzionamento della fotocamera.
Tra i processori impiegati nella produzione di smartphone si trovano Dual-CoreQuad-Core od Octa-Core, ognuno dei quali è presenta caratteristiche e specifiche uniche. È importante notare che un maggior numero di Core non significa necessariamente una maggiore qualità del processore o rapidità di esecuzione di svariate applicazioni simultaneamente. Può tuttavia indicare una maggiore efficienza nei consumi della batteria. I processori più potenti, infatti, con una CPU pari o superiore ai 2 GHz, tendono a richiedere un forte dispendio di energia. Sfortunatamente la tecnologia nel campo delle batterie non è avanzata di pari passo a quella legata ad altre componenti fondamentali di questi dispositivi, costringendo spesso a un compromesso tra durata e prestazioni.

Smartphone - Processore

RAM

Per quanto riguarda la RAM (Random Access Memory) è possibile essere piuttosto drastici e optare per lo smartphone con il numero di GB di RAM superiore. Dalla RAM dipende infatti la capacità di multitasking del dispositivo, un parametro molto importante da considerare. Generalmente gli smartphone montano 2 GB di RAM e, in alcuni casi, fino a 8 GB.

Memoria

La memoria interna di uno smartphone determina la quantità di dati, applicazioni, aggiornamenti, foto o video che è possibile salvare direttamente nel proprio dispositivo. È inoltre la sede del sistema operativo e di molte applicazioni sviluppate dai singoli marchi che spesso è impossibile eliminare. Questo si traduce molto spesso in un’effettiva memoria disponibile molto inferiore a quanto indicato nelle specifiche tecniche del prodotto.
Come per la RAM, anche in questo caso è consigliabile avere quanta più memoria interna possibile. Il minimo è di 4 GB, mentre altri dispositivi hanno una memoria interna da 32 GB o addirittura superiore. Per ovviare a questo limite, è generalmente presente uno slot dedicato a schede MicroSD, che possono espandere la memoria disponibile fino a 256 GB (normalmente solo nei modelli di fascia più alta). Va però detto che non tutte le applicazioni possono essere salvate su MicroSD, per cui è meglio non affidarsi esclusivamente alla memoria espandibile.

Smartphone - RAM

Batteria

Un ulteriore fattore decisivo nella scelta dello smartphone è quello relativo alla sua batteria. Il processore, la tecnologia dello schermo, il tipo di fotocamera e molti altri elementi hanno un peso rilevante nel determinare il consumo della batteria, sia nel breve che nel lungo periodo, così come l’utilizzo che si fa dello smartphone (ad esempio, il numero di app aperte contemporaneamente, la luminosità dello schermo, l’utilizzo di Bluetooth e WiFi).

Capacità di carica

Una misura oggettiva per valutare la batteria è data dal suo numero di mAh (milliampere-ora), misura con cui si stabilisce la capacità di erogare energia di un dispositivo in un lasso di tempo determinato, di un’ora per l’appunto. Ad una batteria da 3000 mAh corrisponde generalmente un’autonomia di 8 ore circa, con un utilizzo medio del dispositivo (usato per effettuare chiamate, inviare messaggi, connettersi ad una rete internet e navigare).Dunque, una batteria intorno ai 3000 mAh può rispondere alle necessità di buona parte dei consumatori e per questo motivo è consigliabile scegliere un modello che monta una batteria di questo tipo o superiore.
Si tenga anche presente che il sistema operativo installato sullo smartphone influenza notevolmente il consumo generale della batteria, poiché da esso dipende l’efficienza della gestione dei processi e dell’hardware.

Rimovibile o no?

Infine, anche se sempre meno di frequente, in alcuni casi la batteria risulta rimovibile, così da permetterne il ricambio una volta esausta: questa caratteristica, tuttavia, è stata abbandonata dalla maggior parte delle case produttrici e si opta sempre di più per modelli compatti.

Smartphone - Batteria

 

5. Connettività

Scheda SIM

Sapere quale tipo di scheda SIM è compatibile con un determinato smartphone può essere imoprtante prima di procedere all’acquisto. Oggi la grande maggioranza dei dispositivi di fascia media richiede l’uso di una micro SIM, mentre i modelli più avanzati, che puntano fortemente sulla compattezza del design, richiedono una nano SIM. I modelli in grado di ospitare le più vecchie schede SIM sono ormai molto pochi, per lo più limitati alla fascia più bassa ed economica.
Se si possiede una SIM più piccola del dovuto è sufficiente utilizzare un adattatore, mentre se si deve effettuare il passaggio a una SIM più avanzata è necessario rivolgersi al proprio operatore telefonico e, spesso, pagare per la nuova scheda (mantenendo ovviamente il proprio numero di telefono).

Dual SIM

La tecnologia Dual SIM, ovvero la possibilità di installare due SIM sullo stesso dispositivo, è una funzione che non sempre troviamo sugli smartphone, ma che può risultare piuttosto utile per chi ha bisogno di un unico dispositivo per gestire allo stesso tempo due numeri diversi. Va però prestata particolare attenzione alla presenza o meno di uno slot dedicato appositamente alla seconda SIM, dato che spesso viene messo a disposizione solo quello per la MicroSD, rendendo dunque impossibile espandere la memoria del telefono.

A seconda del proprio piano tariffario e della disponibilità della rete nelle zone in cui si vive e lavora, il tipo di connettività offerto da uno smartphone può rappresentare un fattore importante. Se ormai tutti i dispositivi di fascia medio-alta assicurano la possibilità di sfruttare le reti 4G (spesso LTE), quando si opta per un prodotto economico è ancora possibile trovare limitazioni in questo senso. Attenzione dunque alle specifiche se una rete 3G non è sufficiente per le vostre necessità.
Anche la versione Bluetooth installata è un elemento importante, soprattutto per chi intende sfruttare la tecnologia LTE: le versioni precedenti alla 4.1 possono infatti causare interferenze e una minore stabilità di connessione.

Connettività fisica

Per quanto riguarda la connettività fisica, il mercato è offre ancora moltissimi prodotti che dispongono del vecchio standard USB 2.0, per arrivare fino agli ingressi più avanzati USB Type-C (o semplicemente USB-C). Questa versione più recente assicura una maggiore velocità di trasferimento dati, ma richiede un adattatore qualora si voglia connettere a un dispositivo più datato.

Smartphone USB Type C

 

6. I materiali sono importanti?

I processi di manifattura e i materiali utilizzati per la creazione degli smartphone hanno subito un’evoluzione rapidissima negli ultimi anni. I materiali generalmente impiegati sono la plastica, il vetro e vari tipi di metalli, di cui alcuni piuttosto pregiati (litio, berillio, argento, oro, palladio).
Sebbene i processi e i materiali utilizzati siano tra i più vari, oltre ai gusti personali bisogna ricercare quegli apparecchi che utilizzano materiali resistenti alle cadute e alla variazione di temperatura, in particolare per quanto riguarda le superfici esteriori. La plastica, per esempio, è relativamente resistente agli urti sebbene sia più soggetta a graffi. Il metallo, invece, con un’ottima capacità di distribuire il calore, sta diventando tra i materiali più comunemente utilizzati per realizzare gli smartphone.
Infine, si consideri che data la fragilità dello schermo e, in generale, di questi dispositivi, si opta sempre più frequentemente per l’acquisto di cover protettive volte a proteggere lo smartphone da danni superficiali ed eventuali graffi (anche se oggi esistono tipologie di vetro particolarmente resistenti, come per esempio il Gorilla Glass).

 

7. La marca è importante?

Il brand è un elemento di un certo rilievo, tanto che questo finisce per diventare un punto di riferimento essenziale nella scelta di molti consumatori, e per più di una ragione.
Anzitutto, a una marca si lega l’adozione di un sistema operativo e di un app store che, come abbiamo detto, hanno un impatto decisivo sulla valutazione dell’apparecchio.
Inoltre ad un brand si legano determinate politiche in fatto di assistenza clienti e di garanzia sul prodotto.
Ultimo, ma non meno importante, alle varie marche si lega un design distintivo del prodotto che varia fortemente da una casa produttrice all’altra, e che può influenzare fortemente la preferenza per un determinato smartphone.

Smartphone marca

 

8. Il prezzo è importante?

Il prezzo gioca certamente un ruolo fondamentale nella scelta dello smartphone. All’interno di questo ambito il rapporto qualità/prezzo non è di proporzionalità diretta, dal momento che non sempre a prezzi maggiori corrispondono prodotti di qualità maggiore.
Non ci si dovrebbe quindi lasciare guidare automaticamente dal prezzo, ma valutarlo attentamente in relazione agli altri fattori che sono stati precedentemente presentati. Infatti quello degli smartphone è un mercato soggetto ad un alto grado di obsolescenza della tecnologia e del design, motivo per cui un modello top di gamma oggi, il cui prezzo può arrivare anche al di sopra dei 700 €, potrà ben presto essere considerato superato o avere prestazioni solo leggermente superiori rispetto ad un prodotto che costa 200 o 300 €.
Si deve tuttavia anche tenere presente che, in genere, i modelli con un prezzo alto presentano alcune funzioni che li caratterizzano in maniera unica, come fotocamere con qualità elevata, schermi ad alta definizione o processori di ultimissima generazione.
Se non ci si vuole affidare a piani tariffari che includono l’acquisto di uno smartphone, è comunque possibile muoversi all’interno di varie fasce di prezzo per la propria scelta:

  • Fascia economica: tra i 50 e i 100 €. Normalmente sono smartphone dalle funzioni estremamente basilari, con componentistica interna anche molto datata e nessuna possibilità di effettuare aggiornamenti di sistema rilevanti. Per chi non facesse altro che telefonare ed eventualmente controllare le proprie e-mail in mobilità, può tuttavia rappresentare una soluzione accettabile.
  • Fascia bassa: tra i 100 € e i 200 €. All’interno di questa categoria si trovano prodotti con processori e tecnologie relativamente sorpassate o poco performanti, anche se in alcuni casi si tratta di smartphone con prestazioni medio-buone, lanciati sul mercato con un prezzo assai competitivo.
  • Fascia media: tra i 200 € e i 350 €. In questa fascia, piuttosto ampia, rientrano prodotti diversissimi con prestazioni che oscillano da un livello medio-basso fino a quello altissimo, avvicinandosi ai modelli di punta dei maggiori brand.
  • Fascia alta: tra i 350 € e i 600/650 €. Genericamente, in questa fascia si possono trovare sia modelli della generazione appena passata, il cui prezzo è stato abbassato per agevolarne la vendita, sia prodotti di alta qualità ma con prezzi relativamente più bassi rispetto ai modelli di ultimissima generazione delle marche più prestigiose.
  • Top di gamma: al di sopra dei 650 €. Qui si trovano i modelli più recenti lanciati dai brand più famosi. Il prezzo elevato corrisponde a prodotti con prestazioni assai elevate, ma segnaliamo che questo tende ad abbassarsi nell’arco di 6 mesi o di 1 anno.

I Migliori smartphone e quale scegliere

IL MIGLIORE IN ASSOLUTO

Samsung Galaxy S9

Display: 6,2″

Processore: fino a 2,9 GHz

RAM: 6 GB

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Il Galaxy S9 Plus è uno dei modelli più recenti della fortunatissima serie prodotta da Samsung. Rilasciato a inizio 2018, presenta caratteristiche avanzate e prestazioni di alto livello, adatte non solo all’utente medio, ma anche a chi ha esigenze più complesse. Per quanto riguarda il sistema operativo, questo smartphone monta Android 8.0, una delle versioni più recenti che permette di godere della massima compatibilità con le applicazioni presenti sul Play Store. Al momento non è ancora stato annunciato se e quando gli utenti in possesso del Galaxy S9 Plus potranno effettuare l’aggiornamento ad Android 8.1, ma pare che Samsung si stia attrezzando per le versione beta di Android Pie, l’ultimissima versione del sistema operativo, non ancora disponibile per gli utenti.
Anche se non dovessero essere possibili ulteriori aggiornamenti, la longevità di questo modello è assicurata dal frequente rilascio di patch di sicurezza, che garantiscono la protezione del proprio dispositivo per un lungo periodo.

Il display è uno dei punti forti del Samsung Galaxy S9 Plus: realizzato con un pannello Super AMOLED, una tecnologia che permette di mantenere uno spessore minimo assicurando al contempo maggiore luminosità, minori consumi e minore riflesso alla luce diretta del sole, misura ben 6,2 pollici permettendo una visualizzazione chiara di qualunque tipo di contenuto. La risoluzione è di 2960 x 1440 pixel, con una densità di 529 ppi che si traduce in una grande nitidezza delle immagini. La qualità dei materiali è ulteriormente confermata dalla protezione in Gorilla Glass 5, la versione più recente che assicura una resistenza ancora maggiore a urti e graffi.

Pro e Contro

Pros

Pro
  • Display di grandi dimensioni
  • Ottima risoluzione
  • Memoria molto ampia

Cons

Contro
  • Prezzo molto elevato
  • Fotocamera discreta rispetto al costo

 

 

IL MIGLIORE QUALITA’/PREZZO

Xiaomi Redmi Note 5

Display: 5,9″

Processore: Qualcomm Snapdragon 636, fino a 1,8 GHz

RAM: 3 GB

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Lo Xiaomi Redmi Note 5 è uno smartphone di fascia medio-bassa, immesso nel mercato nei primi mesi del 2018 e dotato di una versione molto aggiornata del sistema operativo, montando Android 8.0 Oreo e permettendo la massima compatibilità con le applicazioni più avanzate del Play Store. Attualmente non ci sono conferme ufficiali sulla possibilità di un aggiornamento ad Android 9.0 Pie, anche se diverse voci di corridoio stanno portando gli utenti Xiaomi a sperare in un miglioramento ulteriore del proprio smartphone, che è comunque ben protetto da patch di sicurezza abbastanza frequenti. Il Redmi Note 5 è inoltre equipaggiato con l’interfaccia proprietaria Xiaomi, MIUI 9, che rende l’utilizzo di questo modello molto semplice anche per i più inesperti. Per quanto riguarda sistema operativo e aggiornamenti, dunque, questo smartphone non ha nulla a che invidiare a concorrenti più blasonati e costosi.

Il display dello Xiaomi Redmi Note 5 è sicuramente uno dei suoi maggiori punti di forza. È realizzato con un pannello IPS LCD, una tecnologia che permette non solo una riproduzione molto fedele dei colori, ma anche un angolo di visione molto ampio. La diagonale dello schermo misura ben 5,99 pollici e permette di visualizzare agevolmente qualunque contenuto multimediale, oltre che di leggere, navigare online e scrivere messaggi con molta facilità. La risoluzione è Full HD, con 2160 x 1080 pixel e una densità di 403 p, sicuramente una delle migliori presenti sul mercato in questa fascia di prezzo. Va inoltre notato che il display è protetto con Gorilla Glass 3, un materiale molto resistente a urti e graffi che aiuta ad allungare significativamente la vita del proprio smartphone.

Pro e Contro

Pros

Pro
  • Display grande
  • Buona risoluzione
  • Design molto snello

Cons

Contro
  • RAM e processore non adatti ad applicazioni pesanti

 

ECONOMICO MA FUNZIONALE

Honor 7S

Schermo: 5,46″

Processore: fino a 1,5 GHz

RAM: 2 GB

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L’Honor 7S è uno smartphone di fascia economica con caratteristiche molto interessanti se si considera il prezzo a cui è facilmente reperibile sul mercato. Honor è un marchio prodotto da Huawei che propone soluzioni più economiche pur mantenendo prestazioni di buon livello. Lanciato a maggio 2018, monta Android 8.0, una delle versioni più recenti del sistema operativo, con cui è possibile scaricare e utilizzare senza problemi le applicazioni presenti nel Play Store. Non è chiaro se questo modello riceverà l’aggiornamento a Oreo 8.1, ma la sua longevità non dovrebbe risultarne compromessa, considerando che comunque l’azienda produttrice rilascia con discreta frequenza patch di sicurezza per mantenere protetto lo smartphone.
L’Honor 7S è anche equipaggiato con l’interfaccia proprietaria Huawei EMUI 8.0, che permette una gestione facile e intuitiva di tutte le funzioni più importanti dello smartphone.

Il display dell’Honor 7S è ampio, con una diagonale che misura 5,46 pollici, offrendo sufficiente spazio sia per godersi contenuti multimediali, che per giocare o leggere testi online senza difficoltà. Il display è realizzato con un pannello IPS LCD e garantisce un angolo di visuale molto ampio senza distorcere le immagini, oltre a una gamma colori ampia e caratterizzata da una riproduzione in alta fedeltà. La risoluzione dello schermo è di 1440 x 720 p, ovvero Full HD+, con una densità di 295 ppi, che garantisce una buona qualità delle immagini. Considerando il costo molto contenuto, non stupisce la mancanza di materiali protettivi come il Gorilla Glass, per cui la resistenza di questo smartphone a urti e graffi potrà risultare limitata.

Pro e Contro

Pros

Pro
  • Sistema operativo aggiornato
  • Buona qualità del display
  • Prezzo contenuto

Cons

Contro
  • Fotocamera poco performante
  • Non adatto all’uso di applicazioni pesanti

 

 

SCELTA ALTERNATIVA

Huawei P20 Pro Dual Sim

Schermo: 6,1″

Processore: fino a 2,4 GHz

RAM: 6 GB

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Lo Huawei P20 Pro è uno dei modelli di fascia alta della casa cinese, che apporta vari miglioramenti rispetto al suo predecessore P10 sia in termini di prestazioni che di design. Per quanto riguarda il sistema operativo, lo Huawei P20 Pro monta Android 8.1 Oreo, sfruttando l’interfaccia proprietaria EMUI, anche questa aggiornata alla versione 8.1, molto semplice e intuitiva anche per gli utenti più inesperti. La massima compatibilità con le applicazioni del Play Store è assicurata per un lungo periodo, così come la possibilità di mantenere aggiornate patch di sicurezza necessarie per proteggere i propri dati e il proprio dispositivo.

Il display dello Huawei P20 Pro è realizzato con tecnologia AMOLED, che è caratterizzata non solo da una maggiore frequenza di aggiornamento rispetto ai normali OLED, ma anche da consumi energetici molto inferiori, un dato che risulta particolarmente importante considerando che la durata della batteria è un elemento fondamentale per molti utenti. Per quanto riguarda le dimensioni, questo schermo misura 6,1 pollici, di poco inferiore a molti tablet, permettendo di usufruire di ampio spazio sia per la visualizzazione di contenuti multimediali che per un uso lavorativo. La risoluzione Full HD+, con 2244 x 1080 px e una densità di 408 ppi, offre un’ottima qualità delle immagini. Non risulta invece che siano stati utilizzati materiali particolarmente resistenti per assicurarne la protezione.

Le fotocamere dello Huawei P20 Pro sono probabilmente tra le migliori attualmente in commercio: il plurale in questo caso è d’obbligo, visto che oltre a quella frontale da 24 MP ne sono presenti due sul retro, con sensori che raggiungono rispettivamente i 40 e i 20 MP. Si tratta dunque di un valore che supera ampiamente la gran parte dei prodotti concorrenti sul mercato, perfetta per qualunque tipo di scatto, dal selfie alla panoramica. Sono ovviamente implementate opzioni da tempo integrate nei dispositivi Huawei, come l’HDR e l’identificazione dei volti.
Per quanto riguarda i video, è possibile raggiungere una risoluzione massima di 3840 x 2160 px (Ultra HD) a 30 fps, conformandosi a uno standard ormai comune ai dispositivi di fascia medio-alta.

Pro e Contro

Pros

Pro
  • Fotocamere di altissima qualità
  • Veloce e fluido anche con app pesanti
  • Ottima autonomia

Cons

Contro
  • Prezzo elevato
  • Solo una porta USB

 

SCELTA ALTERNATIVA

Il Motorola Moto Z3 Play è uno dei modelli più recenti lanciati da Lenovo-Motorola, presentando un design differente dalla maggior parte dei modelli attualmente in commercio. Si tratta di uno smartphone di fascia media con buone performance generali, il cui prezzo tuttavia non sembra completamente giustificato dalle prestazioni. Per quanto riguarda il sistema operativo, il Motorola Moto Z3 Play monta Android 8.1 Oreo, anche se le patch di sicurezza risalgono allo scorso aprile. È comunque possibile aggiornare il dispositivo, assicurando la massima compatibilità con le applicazioni presenti nel Play Store e mantenendo alto il livello di protezione dei propri dati.

Il display del Motorola Moto Z3 Play è piuttosto ampio, con una diagonale di 6 pollici, rappresentando un ottimo compromesso sia per il lavoro che per l’intrattenimento e lo svago. È realizzato con tecnologia OLED, che unita a una risoluzione in Full HD da 2160 x 1080 px e una densità di ben 402 ppi offre immagini ben definite, livelli di contrasto molto elevati e un’ampia gamma cromatica. Va inoltre notato che lo schermo è realizzato in Gorilla Glass 3, un materiale estremamente resistente a urti e graffi, perfetto per assicurare una buon longevità allo smartphone anche con un utilizzo intensivo.

Motorola ha dedicato particolare cura alla fotocamera del Moto Z3 Play, dotandolo di una doppia fotocamera posteriore, con sensori rispettivamente di 12 e 5 MP e una lente in grado di raggiungere un’apertura focale massima f1.7. La fotocamera frontale sfrutta invece un sensore da 8 MP, sufficiente per ottenere selfie di buona qualità. Ricordiamo che è possibile utilizzare sia le impostazioni automatiche che manuali, regolando in autonomia ISO, apertura, tempo di esposizione e bilanciamento del bianco.

Pro e Contro

Pros

Pro
  • Display di ottima qualità
  • Buone foto e video
  • Un mod incluso

Cons

Contro
  • Prezzo elevato

 

 

SCELTA ALTERNATIVA

Schermo: 5,5

Processore: fino a 2.45 GHz

RAM: 4 GB

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Immesso sul mercato nel 2017, il Sony Xperia XZ Premium monta il sistema operativo Android 7.1 Nougat, anche questo da poco aggiornato. Ciò assicura una compatibilità estesa a tutte le più recenti applicazioni sullo store Google Play. Sony ha inoltre annunciato che presto sarà possibile aggiornare questo dispositivo ad Android 8.0 Oreo, la nuovissima versione che per ora è limitata a pochissimi dispositivi. Questo garantirà un ulteriore miglioramento delle prestazioni, della velocità e dei consumi della batteria, assicurando inoltre una vita media molto estesa per questo smartphone.

Ancora una volta Sony conferma la sua attenzione all’intrattenimento, proponendo uno smartphone di fascia alta che assicura un’esperienza visiva estremamente godibile. Il Sony Xperia XZ Premium offre infatti uno schermo da 5,5 pollici con risoluzione in 4K, perfetto sia per lo streaming di film e serie in alta risoluzione che per il gioco. Il display di questo dispositivo è inoltre dotato delle tecnologie Triluminos e X-Reality, entrambe sviluppate da Sony per migliorare lo spettro di colori riproducibile dallo schermo e il contrasto delle immagini.
Tutto questo è protetto sia sul fronte che sul retro da uno strato di vetro Gorilla Glass 5, che assicura una buona resistenza agli urti e alle cadute. In generale, il Sony Xperia XZ Premium è un prodotto estremamente robusto: possiede infatti una certificazione IP65/68, ovvero è in grado di resistere sia alle infiltrazioni di polvere che all’acqua.

Pro e Contro

Pros

Pro
  • Display in altissima risoluzione
  • Processore di ultima generazione
  • Fotocamera di alta qualità
  • Aggiornabile ad Android 8.0 Oreo
  • Struttura solida e vetro Gorilla Glass 5 resistente agli urti

Cons

Contro
  • Costo elevato
  • Funzione DualSIM sfruttabile solo usando lo slot MicroSD

 

SCELTA ALTERNATIVA

Samsung Galaxy J6

Android 8.0

Display: Super AMOLED, 5.6″

Processore: 1,6 GHz

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Samsung Galaxy J6 è un smartphone Android di buon livello, fortemente votato all’imaging, in grado di soddisfare anche l’utente più esigente. Dispone di un enorme display Touchscreen da 5.6 pollici con una risoluzione di 1480×720 pixel non particolarmente elevata. Sul versante delle funzionalità a questo Samsung Galaxy J6 non manca davvero nulla. A cominciare dal modulo LTE 4G che permette un trasferimento dati e una navigazione in internet eccellente, passando per la connettività Wi-fi e il GPS.
Questo Samsung Galaxy J6 è un prodotto con pochi competitor per ciò che riguarda la multimedialità grazie alla fotocamera da ben 13 megapixel che permette al Samsung Galaxy J6 di scattare foto di alta qualità con una risoluzione di 4160×3120 pixel e di registrare video in fullHD alla risoluzione di 1920×1080 pixel. Lo spessore di 8.2mm è contenuto e rende questo Samsung Galaxy J6 molto interessante.

La connettività di questo dispositivo è la più classica, a cui si aggiunge però la presenza del chip NFC (Near Field Communication). La rete supporta lo standard LTE e abbiamo anche il GPS, la radio FM, il Bluetooth 4.2 e la a/b/g/n/ac.

Il processore di questo dispositivo è un Exynos 7870 Octa octa con supporto ai 64 bit che lavora alla frequenza di 1.6 GHz e ha un processore grafico Mali-T830MP2. Abbiamo poi 3 GB di RAM e 32 GB di memoria, espandibile tramite l’ausilio di una microSD.

La batteria non removibile è da 3000 mAh.

Pro e Contro

Pros

Pro
  • Display ampio
  • Discreta memoria interna
  • Prezzo contenuto

Cons

Contro
  • Non adatto a un uso molto intensivo

 

SCELTA ALTERNATIVA

Asus Zenfone 3

Super IPS LCD, 5,2 pollici diagonali, Full HD 1080×1920 pixel, 401 ppi

Qualcomm Snapdragon 625, Octa-core 2,0 GHz Cortex-A53, Adreno 506

Android OS, v6.0.1, aggiornabile a v7.0 

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Lo schermo ha una misura diagonale di 5,2 pollici ed è realizzato con la tecnologia IPS+.
Il livello di risoluzione raggiunto da questo dispositivo è il Full HD a 1080×1920 pixel, con una densità di 424 ppi e offre al proprio utente una qualità video piuttosto alta in diverse condizioni di luce, sia all’aperto sia negli spazi chiusi, e ha una luminosità elevata.

Inoltre vanno sottolineati anche la vasta gamma di colori disponibili (16 milioni) e l’ampiezza degli angoli di visione che rendono possibile un’esperienza visiva molto buona per un prodotto che rientra all’interno di una fascia di prezzo media.Per chi desidera avere un comparto video di buona qualità e una risoluzione alta con il proprio smartphone, senza però spendere una somma troppo alta, questo modello è assolutamente consigliabile.

Il sensore della fotocamera posteriore dello ZenFone 3 da 16 Mp con un’apertura focale di f/2.0 dovrebbe garantire un’elevata nitidezza delle foto ma, tuttavia, non soddisfa del tutto le aspettative.

Lo ZenFone 3 installa un SoC (System-on-a-Chip) Snapdragon 625 Octa-core da 2,0 GHz che risulta piuttosto performante e si distingue per prestazioni di livello medio-alto nella gestione di diversi tipi di applicazioni per permettere al comparto video di scorrere mediamente fluido e senza interruzioni.

Pro e Contro

Pros

Pro
  • Display di alta qualità
  • Performante grazie al processore Qualcomm Snapdragon 625
  • Ottima risposta al multitasking con i 3 GB di RAM
  • Ottima camera frontale per i selfie
  • Dual SIM

Cons

Contro
  • Sistema dual SIM ibrido: o SIM aggiuntiva o Micro SD
  • No flash LED nella camera frontale

One Comment

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